punto

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Italian
 /ˈpunto/

Forme flesse di 'punto' (n): pl: punti
Forme flesse di 'punto' (adj): f: punto, mpl: punto, fpl: punto

Dal verbo pungere: (coniugare)
punto è:
participio passato
--------------
Dal verbo puntare: (coniugare)
punto è:
1° persona singolare dell'indicativo presente
puntò è:
3° persona singolare dell'indicativo passato remoto

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
punto ‹pùn·to› s.m.
  1. Ciascuno degli intervalli regolari tra due passaggi consecutivi del filo, nel cucito e nel ricamo:
    p. corti, fitti, radi
    devo mettere un p. a questa federa.
  2. (MED). In chirurgia, ciascuno degli elementi della sutura.
  3. (LING). Segno grafico consistente in una macchiolina o in un trattino di limitatissime dimensioni; part., quello che si segna sulla i minuscola (LING). Come segno d’interpunzione, indica la fine del periodo:
    p. fermo
    mettere i p. e le virgole P. fermo, condizione o elemento irrinunciabile P. e basta!, perentorio invito a non proseguire o non ripetere Due p. (:), segno d’interpunzione che introduce un membro del periodo in dipendenza diretta dal precedente P. e virgola (;), segno d’interpunzione che introduce un membro del periodo autonomo rispetto al precedente P. interrogativo (?), esclamativo (!), segni grafici che, comparendo a conclusione della frase o del periodo, ne prescrivono l’intonazione interrogativa o esclamativa Punti di sospensione, vedi puntino.
  4. (MAT). Segno della moltiplicazione:
    a . b = ab.
  5. (MUS). Il segno grafico messo a destra di una nota o di una pausa per aumentarne della metà la durata, o quello posto sopra alla nota per prescriverne un’esecuzione staccata.
  6. com. Qls. oggetto che appaia piccolissimo:
    le stelle si vedono in cielo come p. luminosi Piccola macchia:
    la coccinella ha sette p. neri sulle ali P. nero, comedone (fig., azione che sia motivo di vergogna, di disonore:
    ci sono molti p. neri nel suo passato).
  7. Negli sport e nei giochi, ciascuna delle unità di cui ci si serve per conteggiare il vantaggio:
    con una mossa sola fece due p. Perdere punti, sfigurare o addirittura screditarsi in una vicenda o in un confronto Dare dei p. a uno, del giocatore più esperto che all’inizio della partita concede alcuni punti di vantaggio all’avversario (fig., a proposito di manifestazioni impensate di superiorità:
    è una bambina, ma in certe cose darebbe dei p. a una grande) Vincere o perdere ai p., nel pugilato, quando nessuno sferra il colpo del knockout e il risultato si stabilisce in base alla valutazione dei risultati parziali conseguiti in ogni singola ripresa.
  8. (GEOM). Ente che non si estende in nessuna delle tre dimensioni, che non si può definire in quanto concetto primitivo ma che si può intuire, es., come l’intersezione di due rette; quindi, con riferimento alla superficie terrestre, l’intersezione di un meridiano e di un parallelo P. di fuga (di una retta), in geometria descrittiva, quello del quadro nel quale viene proiettato il punto all’infinito della retta da un punto fuori del quadro P. di vista, quello dal quale viene osservato l’oggetto (fig., modo part. di intendere o di valutare una realtà:
    dal suo p. di vista ha ragione) Di p. in bianco, in modo imprevedibile, all’improvviso P. morto, situazione di ristagno, esaurimento:
    le trattative sono giunte a un p. morto.
  9. (GEOGR). P. cardinali, vedi cardinale1 Fare il p., stabilire la posizione di una nave o di un aeromobile, per mezzo delle coordinate geografiche (fig., soffermarsi a valutare una situazione sotto tutti i punti di vista).
  10. Luogo determinato, posto:
    abitiamo in p. lontani
    la piazzetta era il p. di ritrovo di tutti i vagabondi A proposito di posti designati a svolgere un servizio nell’ambito di una più vasta pianificazione:
    p. di ristoro
    p. (di) vendita (MED). P. dolente, area cutanea circoscritta, la cui compressione provoca dolore in caso di malattia dell’organo corrispondente (fig.:
    il p. dolente dell’abitare nel centro è il parcheggio).
  11. In sartoria:
    p. di vita, il restringersi del corpo sui fianchi, e la parte corrispondente del vestito.
  12. Singolo argomento di un’esposizione o di una discussione:
    su questo p. vorrei qualche chiarimento P. per p., nei minimi dettagli, dettagliatamente Veniamo al p.!, al dunque, alla conclusione.
  13. genrc. Questione:
    p. d’onore, questione d’onore, puntiglio Questo è il p.!, qui sta il p.!, è qui il difficile, la questione controversa, su cui non è facile trovarsi d’accordo.
  14. Con riferimento più o meno diretto ai vari stadi o gradi di un fatto o fenomeno:
    p. di rottura
    p. di fusione, di ebollizione, di cottura genrc. Stato di avanzamento:
    a che p. siamo col lavoro? Termine, limite:
    lo credevo audace, ma fino a questo p.! Grado, tono:
    un bel p. di giallo Momento, istante:
    a quel p. sbottai e gliene dissi di tutti i colori In p., esattamente:
    arrivò alle otto in p. Essere in p. di morte, stare per morire, agonizzare Di tutto p., completamente (con un’accentuazione relativa alla cura dei particolari):
    armato di tutto p. Mettere a p. (un motore, una macchina), controllarne il funzionamento in sede di collaudo; estens., definire i particolari, precisare:
    mettere a p. una questione.
  15. (TIPOGR). P. tipografico, l’unità di misura di lunghezza usata per il materiale di composizione.
  16. Come avv., per niente, affatto (in frasi negative):
    non mi piace né p. né poco
    non sono p. tranquillo Talvolta anche come agg. (e quindi declinabile):
    non ho punta fame.

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
pungere ‹pùn·ge·re› v.tr. (ind. pres. pùngo, pùngi, ecc.; pass. rem. pùnsi, pungésti, ecc.; p.pass. pùnto)
  1. Ferire leggermente trafiggendo con qcs. di acuminato:
    lo punse con uno spillo
    le rose pungono Di animale o insetto, pizzicare:
    una zanzara mi ha punto a un braccio.
  2. estens. Pizzicare:
    la sciarpa mi punge il collo Irritare con una sostanza urticante:
    l’ortica mi ha punto le mani.
  3. fig. Offendere con parole o atti provocatori; ferire:
    sono stato punto nell’orgoglio P. qcn. sul vivo, offenderlo, urtarlo riguardo a qcs. cui è part. sensibile.
  4. fig. Stimolare, spronare:
    mi punge il desiderio di rivederti.
  5. pungersi v.rifl. ~ Ferirsi leggermente con qcs. d’acuminato:
    mi sono punto con un ago.

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
puntare ‹pun·tà·re› v.tr. e intr. (come intr., aus. avere)
  1. tr. Poggiare l’estremità di un oggetto su qcs. facendo pressione:
    p. un palo in terra Riferito a una parte del corpo, appoggiarla su qcs. premendo col peso del corpo:
    p. le mani sul pavimento, contro il muro P. i piedi, fare forza sulle gambe per sorreggersi meglio (fig., ostinarsi in un atteggiamento intransigente, impuntarsi).
  2. tr. Rivolgere verso un punto; indirizzare, dirigere:
    p. i riflettori sulla scena P. il dito, l’indice contro qcn., dargli la colpa di qcs., accusarlo.
  3. tr. (estens.) Mettere un’arma in posizione di tiro mirando a un dato bersaglio:
    p. la pistola contro una sagoma
    anche tr. pron.:
    si puntò la pistola alla tempia.
  4. tr. Del cane da caccia, protendere il muso verso la selvaggina avvertendone l’odore:
    il cane puntò una lepre
    anche assol.:
    il cane sta puntando.
  5. tr. Giocare una certa somma; scommettere:
    p. 100 euro su un cavallo
    anche assol.:
    p. sul rosso, sul nero P. sul cavallo perdente (o vincente), compiere una scelta sbagliata (o giusta).
  6. intr. Avanzare verso un punto preciso; dirigersi:
    p. su Parigi
    p. verso est.
  7. intr. (fig.). Mirare a un obiettivo; tendere:
    p. alla promozione
    punta a diventare presidente P. in alto, avere obiettivi ambiziosi.
  8. intr. Fare affidamento; contare:
    p. sui giovani.

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