rifarsi
Italiano compatto - Dizionario della Lingua Italiana © 2010 Zanichelli editore:
rifare
[ri-fà-re]
verbo transitivo
(pres. io rifàccio;
si coniuga come fare)
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fare di nuovo:
Esempio: devo rifare il compito perché ci sono molti errori
- Esempio: rifare la stanza, il letto, rimetterli in ordine
- fare di nuovo o riparare, accomodare ciò che è danneggiato o deteriorato: Esempio: rifare il tetto di una casa
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imitare:
Esempio: sai rifare il verso del gatto?
- ripetere: Esempio: continua a fare e rifare lo stesso disegno
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rifl.
farsi di nuovo, ridiventare
- Esempio: rifarsi vivo, farsi vedere o sentire dopo un certo periodo di tempo: Esempio: si è rifatto vivo dopo molti anni
- rimettersi in sesto, recuperare: Esempio: dopo aver perso tutto, si è rifatto con un nuovo lavoro
- vendicarsi, prendersi la rivincita: Esempio: non bisogna mai rifarsi sui più deboli
- Esempio: rifarsi il naso, il seno, le labbra ecc., correggerli con un intervento di chirurgia estetica.
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