uscita
Italiano compatto - Dizionario della Lingua Italiana © 2010 Zanichelli editore:
uscita
[u-scì-ta]
nome femminile
-
azione con cui ci si sposta all'esterno di un luogo nel quale si è trascorso del tempo:
Esempio: all'uscita dei bambini da scuola, i vigili bloccano il traffico
- Esempio: libera uscita, periodo di libertà per i soldati Antonimi: entrata
-
luogo o punto dal quale si esce; sbocco:
Esempio: ti aspetto all'uscita principale della stazione; una strada senza uscita
- Esempio: uscita di sicurezza, nei locali pubblici, porta da cui si può uscire in caso di pericolo
- Esempio: via d'uscita, possibilità di risolvere una situazione spiacevole: Esempio: in questa faccenda non vedo vie d'uscita Antonimi: entrata, ingresso
- spesa: Esempio: nella contabilità si devono registrare le entrate e le uscite Sinonimi: passivo
- battuta o frase spiritosa: Esempio: fa sempre ridere i compagni con le sue uscite Sinonimi: trovata
- terminazione, parte finale di una parola: Esempio: le parole italiane hanno l'uscita in vocale.
Italiano compatto - Dizionario della Lingua Italiana © 2010 Zanichelli editore:
uscire
[u-scì-re]
verbo intransitivo
(aus. essere; pres. io èsco, tu èsci, egli èsce, noi usciàmo, voi uscìte, essi èscono; congiunt. pres. che io, tu, egli èsca, che noi usciàmo, che voi usciàte, che essi èscano; imperat. èsci, uscìte; part. pass. uscìto)
-
andare o venire fuori da un luogo chiuso o delimitato, detto di persona:
Esempio: uscire di casa; sono uscita per fare la spesa
- andare fuori di casa per divertimento: Esempio: il sabato sera esce sempre con gli amici
- provenire: Esempio: è uscito da un'ottima scuola e a pieni voti
- allontanarsi da un gruppo, lasciare, abbandonare: Esempio: è uscito dalla nostra compagnia, perché non si trovava bene
- Esempio: uscire di prigione, essere scarcerato
- Esempio: uscire dai gangheri, perdere la pazienza, arrabbiarsi Sinonimi: andarsene, sgattaiolare, sgusciare, squagliarsela Antonimi: entrare
-
venir fuori, detto di una cosa:
Esempio: un fumo nero usciva dalla stanza; dal rubinetto non esce acqua
- Esempio: uscire dagli occhi o dalle orecchie, si dice di qualcosa che si è visto o ascoltato troppo e perciò dà noia e fastidio
- Esempio: uscire di mente, venir dimenticato Sinonimi: emanare, fuoriuscire, scaturire
-
smettere, cessare di essere in una condizione:
Esempio: esce adesso da una lunga malattia
- Esempio: uscire di senno, impazzire
- Esempio: uscire di moda, non essere più di moda
-
saltar fuori, apparire:
Esempio: da dove è uscito questo coso?
- Esempio: uscirsene, dire all'improvviso: Esempio: se n'è uscito con una delle sue stupidaggini
- essere estratto a sorte: Esempio: è uscito il numero sul quale avevo puntato Sinonimi: sbucare
-
essere prodotto:
Esempio: è uscito un nuovo modello
- essere pubblicato: Esempio: uscirà tra pochi giorni il suo nuovo romanzo
- detto di parole, terminare: Esempio: i verbi che escono in -are appartengono alla prima coniugazione.
'uscita' trovato anche in queste voci:
abito
- angiporto
- badge
- binario
- canna
- cartellino
- casello
- cieco
- commissione
- computerizzato
- deragliamento
- efflusso
- elemosinare
- emersione
- emottisi
- en plein
- entrata
- epistassi
- ernia
- erogatore
- fiotto
- fontanazzo
- freccia
- fuoriuscita
- gate
- guadagnare
- guardrail
- ignorare
- incanalare
- incastrare
- indicare
- ingresso
- laterale
- libero
- linea
- linfodrenaggio
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- partita
- polluzione
- proibire
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- ripiego
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- rutto
- sbocco
- sbuffo
- scappata
- scappatoia
- scoreggia

